Ci tenevo a
fare un viaggio tra Israele e Cisgiordania. Vedere i luoghi biblici, vedere i
luoghi più importanti delle altre due religioni monoteiste, vedere come si vive
in una delle terre più martoriate del pianeta. E così, appena le autorità
israeliane hanno allentato le restrizioni per la pandemia, ho prenotato il
biglietto aereo andata e ritorno per Tel Aviv Ben Gurion. Un viaggio
incredibile che ci ha portato a toccare Gerusalemme, Gerusalemme Est, Hebron,
Gerico, il Mar Morto, il fiume Giordano, Ramallah, i campi profughi di al
Arroub, Shuf’ata, Kalandia e la città di Tel Aviv. Ne è valsa la pena? Certo,
che ne è valsa la pena. Ci tornerò a vedere quel tanto che ancora non ho visto
e gli altri luoghi del vicino oriente. È bello viaggiare toccando con mano i
problemi delle popolazioni locali. Constatare come vivono le continue tensioni
che giorno dopo giorno persistono.